I prodotti a base geopolimerica possono presentare ottime proprietà meccaniche (elevate resistenze a compressione e buona resistenza all’abrasione), chimiche (resistenza all’attacco acido) e termiche (bassa conduttività termica). Tali proprietà fanno sì che questi materiali possano rappresentare un prodotto molto interessante da utilizzare per applicazioni nel settore edilizio, ad esempio come blocchetti per pavimentazioni o come pannelli isolanti e/o coibentanti. Se paragonati con i comuni pannelli in polistirolo utilizzati allo scopo di ottenere un buon isolamento termico (ed acustico) delle pareti di un’abitazione o di un qualsiasi stabile, i nuovi pannelli prodotti da mascherine inglobate nella matrice geopolimerica risulteranno essere più resistenti, più durevoli nel tempo e completamente riciclabili.
Il riciclo in matrici geopolimeriche consiste in un’applicazione di tipo upcycling delle mascherine, altrimenti destinate in discarica o sottoposte ad incenerimento, con la produzione di nuovi materiali di alto grado. Oltre al vantaggio ambientale di questa procedura, si prevede anche una ricaduta economica, in quanto si potrebbe instaurare una nuova linea di produzione verde con una sinergia industriale locale, facilmente replicabile ovunque.
